Nel rumore di fondo dell’informazione sanitaria che punta i riflettori soprattutto sulle epidemie, sui tumori e sulle malattie cardiovascolari, esiste…
Salute
Dalle differenze biologiche ai fattori socioculturali, la Medicina di genere rivoluziona l’approccio alla cura, puntando su diagnosi più accurate, trattamenti…
Gli elettrocardiogrammi di massa possono salvare migliaia di vite ogni anno. Il caso virtuoso della Runnig Heart, manifestazione per la…
Lo svapo si diffonde rapidamente tra gli adolescenti, aumentando il rischio di dipendenza e il passaggio al fumo tradizionale. Gli…
Negli ultimi otto anni, l’uso del preservativo tra i giovani è diminuito drasticamente, mentre aumentano le malattie sessualmente trasmissibili. L’OMS…
1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10. Ogni dieci secondi una persona nel mondo perde la vita…
La Terra mostra gravi segnali di sofferenza e chiede di agire in fretta. È tempo di garantire all’umanità un futuro responsabile dal punto di vista ambientale
“L’evidenza scientifica è indiscutibile: il cambiamento climatico minaccia il benessere umano e la salute del pianeta. Ogni ulteriore ritardo di un’azione globale concertata significherà la perdita di una breve e rapida opportunità di garantire un futuro vivibile.” – Hans-Otto Portner
Una fuoriuscita di granuli nell’oceano, dello scorso 8 dicembre, mette in evidenza la necessità di affrontare l’inquinamento da microplastica. Allo stesso tempo, l’ombra della catastrofe ambientale si abbatte sulla memoria galiziana, dove ancora una volta i volontari si ergono a baluardo della resistenza di fronte all’inefficacia amministrativa.
Le organizzazioni di tutta Europa si uniscono per chiedere alla Commissione di vietare il cloruro di polivinile (PVC), un tipo di plastica con un gran numero di additivi chimici collegati all’endometriosi, al cancro al seno e alle malattie cardiache.
